L’assemblea dei Delegati di Gruppo è un istituzionale appuntamento annuale che anche quest’anno (ancora con il Covid imperante) si è svolta presso la baita degli alpini del Gruppo di Lucinico domenica 13 marzo alle ore 10.00.
La riunione è stata preceduta dalla posa di un segno floreale presso il cimitero di Gorizia sulle tombe che ricordano il ten. Colobini caduto in Grecia e i fratelli Attilio e Federico Colinelli caduti in Russia. La cerimonia si è ripetuta al Monumento ai caduti della Divisione Alpina Julia al Parco della Rimembranza rendendo con questi atti un omaggio a tutti gli Alpini ”andati avanti”.
Non erano previsti rinnovi di cariche sociali ed è stata una occasione per il Presidente Paolo Verdoliva di fare un’ampia dissertazione sulla vita sociale dell’anno trascorso condizionato e determinato dalla pandemia.

In particolare alcune iniziative meritano di essere evidenziate.
Per i 100 anni del Milite Ignoto il Presidente ha messo in risalto la collaborazione con altre Associazioni d’arma, culturali e autorità comunali per realizzare le varie iniziative. Ha ricordato poi l’allestimento di un pannello, che ricorda la sosta di 11 salme destinate ad Aquileia in S. Ignazio, posto in piazza Vittoria accanto alla facciata della chiesa (voluto e curato dall’A.N.A. Gorizia con il contributo finanziario del Lions Club Gorizia Host) e un partecipato Convegno storico organizzato assieme alla Sezione A.N.A. di Verona all’Auditorium della Cultura Friulana. Il tutto ha contribuito, grazie ad un numero di “Sotto il Castello” e alle pagine del numero di dicembre de “L’Alpino”, a restituire a Gorizia il ruolo (misconosciuto) nella vicenda della scelta del Soldato d’Italia.
La Fiaccola Alpina della Fraternità si è svolta anche quest’anno per la 65^ volta incontrando partecipazione e apprezzamento in tutte le tappe.

Intensa l’attività della Protezione civile alpina sezionale, descritta dal coordinatore Graziano Manzini, che è aumentata nel numero e ha ulteriormente migliorato la preparazione dei componenti in particolare nelle due squadre specialistiche: quella sanitaria e quella delle telecomunicazioni radio.
Bene i conti, presentati dal tesoriere Luciano Cabas, che chiudono con un avanzo nelle contabilità della gestione sezionale e dell’edificio di via Morelli, mentre la sofferenza di quella della Protezione civile è da ritenersi solo temporanea per i ritardi negli accrediti da parte della Regione FVG.
Tutte le relazioni sono state approvate all’unanimità senza osservazioni.

Il Presidente ha poi tracciato il quadro delle attività del corrente anno che vede l’80° anniversario della campagna di Russia e avvicinarsi il traguardo dei 100 anni della Sezione nata nel 1923. La ricorrenza è importante e si vuole celebrarla con numerose iniziative che sono da tempo in bozza e che saranno riprogrammate tenendo conto anche della contemporaneità con l’Adunata Nazionale che nello stesso anno sarà a Udine. E’ stato richiamato, qualora ne fosse la necessità, l’impegno di tutti per la riuscita delle manifestazioni ricordando il più che riuscito Raduno Triveneto del 2016.