In piazza della Vittoria a Gorizia ha avuto luogo il 27 ottobre la cerimonia per lo scoprimento di un pannello che ricorda che 100 anni fa le salme di 11 soldati ignoti vennero deposte nella chiesa di S. Ignazio. Qui si svolse una solenne Messa in Requiem e per 8 giorni furono onorate da una moltitudine di cittadini, per poi raggiungere Aquileia dove venne scelta quella che diventerà Il Milite Ignoto posto nel Sacello all’Altare della Patria a Roma.
Diverse le celebrazioni che hanno visto aprire la giornata alle ore 9.00 con l’arrivo al Parco della Rimembranza della “Staffetta Cremisi della Pace” dei Bersaglieri nel suo passaggio in città: dopo l’alzabandiera e gli onori ai caduti è stato piantumato un albero e posta una targa a ricordo. Alle 10.00 Santa Messa solenne nel ricordo del Milite Ignoto celebrata dal Vescovo mons. Carlo Roberto Maria Radaelli e alle ore 11.00 scoprimento del pannello, posto a fianco della facciata della Chiesa di S. Ignazio, voluto e realizzato dalla Sezione ANA di Gorizia con il contributo anche economico del Lions Club Gorizia Host e il patrocinio del Comune.
Davanti al pannello, con foto dell’epoca e testo in quattro lingue, un numeroso pubblico ha potuto ascoltare le parole delle autorità convenute. Il Sindaco Rodolfo Ziberna, il Presidente della Sezione ANA di Gorizia Paolo Verdoliva, il Presidente del Consiglio regionale Pier Mauro Zanini, il Presidente del Lions Club di Gorizia Paolo Pacorig, l’assessore regionale Sebastiano Calleri hanno rivolto il loro saluto con parole di apprezzamento per quanto realizzato e ricordato, fra l’altro, l’intensa partecipazione delle popolazioni al passaggio delle salme che condensavano le tante sofferenze della Guerra e il ritrovarsi dell’Italia tutta attorno alla figura del Milite Ignoto.