GRUPPO DI MOSSA

MOSSA “Alpino Gastone Bregant”

Via XXIV Maggio, 57 – 3407 – Mossa (GO)

e mail: mossa.gorizia@ana.it

CAPOGRUPPO: Claudio BATTISTUTTA

Anno di Costituzione 1996

Ultimo nato nella famiglia Alpina della Sezione di Gorizia, il Gruppo di Mossa viene istituito grazie all’impegno e alla caparbietà del “sergente di ferro” Ruggero MARTINUZZI nel mese di luglio 1996, con l’apporto di Bruno BEVILACQUA, Elvio BERNARDINI, Claudio BATTISTUTTA, Luigi ALT, Paolo PRINCIC, Franco FERESIN, Franco MIAN, Giuseppe SFILIGOI, Alessandro PERESSIN, Ermes BRAIDOT e Giorgio DONATI. Le prime riunioni si tennero nei locali della parrocchia, con il prezioso sostegno dell’allora parroco di Mossa Mons. Mauro BELLETTI, primo Socio Aggregato. Iniziava così l’avventura del Gruppo, che è stato dedicato alla memoria del giovane Alpino Gastone Bregant, troppo presto andato avanti, ma che ha rappresentato un esempio per tutti.
Fin dalla sua costituzione il Gruppo si è posto l’obiettivo primario di trasmettere i valori propri del Corpo degli Alpini alle nuove generazioni e di mettersi a disposizione della comunità paesana, anche instaurando rapporti collaborativi con le altre realtà associazionistiche. Così per affermare il proprio attaccamento alla PATRIA e al CORPO, il Gruppo ha da subito partecipato alle diverse Adunate Nazionali e Trivenete, nonché aderito, anche in modo propositivo, ad altre manifestazioni, di cui non si può dimenticare la tanto voluta tappa presso il Monumento ai Caduti di Mossa della Fiaccola Alpina il 4 novembre Quest’ultima partendo dall’Ossario di Timau il 1° novembre, viene trasferita all’Ossario Militare di Oslavia rendendo poi omaggio ai valorosi periti nei nostri paesi, fino a giungere al Sacrario Militare di Redipuglia, luogo simbolo della Grande Guerra. In tale ambito non va poi dimenticato il doveroso passaggio della Fiaccola Alpina anche al Monumento eretto in memoria dei Carabinieri deceduti nella strage di Peteano del 1972, a cui in particolare corre il ricordo al compaesano brigadiere Antonio FERRARO, a cui il Gruppo non manca mai di porgere il proprio segno di rispetto.
Nell’intento di tramandare ai giovani l’amore per la Patria e la Storia, numerosi sono stati gli interventi a favore delle scuole di Mossa, in primis con il DONO DEL TRICOLORE E DELLA BANDIERA EUROPEA e il coinvolgimento, grazie agli insegnanti, degli alunni nelle cerimonie della Liberazione e del 4 novembre, per far sentire ancora più vicina la presenza alpina.
Come poi dimenticare l’amore per la MONTAGNA sempre cara al cuore dell’Alpino. Per rafforzare questo legame, coinvolgere e avvicinare la comunità paesana, si sono organizzate negli anni diverse serate dedicate alla riscoperta delle cime nostrane e alla scoperta delle vetta più alte della Terra con le popolazioni che la vivono, la loro cultura e tradizioni, grazie alle guide del CAI.
Seguendo poi i dettami dell’essere Alpino, il Gruppo di Mossa è da sempre dedito alla solidarietà e all’altruismo, sottolineando la propria presenza con il suo simbolo, il CAPPELLO. Come quindi non ricordare l’adesione e il sostegno alle persone o famiglie del paese in difficoltà, oggi denominato “Fondo Amico”; l’aiuto nella raccolta fondi destinati alla ricerca scientifica per l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e alle malattie genetiche rare con l’iniziativa di Telethon o l’adesione al progetto “La colletta alimentare”.
Sempre vicino alla comunità paesana e alla parrocchia, come sempre sottolineato dalle cariche istituzionale ed ecclesiastiche susseguitesi negli anni, il Gruppo non ha mai mancato di esprimere il proprio SENSO CIVICO partecipando attivamente alle manifestazioni locali, collaborando con le altre realtà associative per creare momenti aggregativi a favore della comunità, di cui ricordiamo “Insieme nel paese di Mossa” con la “Festa Alpina di Primavera” e negli ultimi anni la Festa delle Associazioni. Il Gruppo non manca mai di aggiungere a questo impegno, la custodia della natura, con la manutenzione del verde, in particolare dei sentieri paesani, degli spazi parrocchiali e quelli del Santuario del Preval. A favore della comunità ricordiamo poi le escursioni, di cui quella organizzata nel 2002 al lago di Braies è stata la più apprezzata finora, e che dopo un breve periodo di interruzione, riprenderanno nella primavera del 2020.
Ultimo, ma non certo per importanza, l’impegno profuso attraverso le manifestazioni sportive per impartire valori sani ad un più ampio pubblico. Dalla passione per la mountain bike, nasce la “costola sportiva” dell’Alpin Bike che tanti successi ha registrato nell’ambito del Trofeo regionale Friul Bike, e ora la collaborazione con l’ASD Caprivesi. Vanno sicuramente ricordati gli eventi organizzati a favore dei bimbi e dei ragazzi, che sono stati punto di partenza per diversi atleti in ambito nazionale, internazionale fino a giungere alle Olimpiadi. Indimenticabile è stato poi il Torneo di calcio a 5 “Divertirsi giocando a pallone – Trofeo Alp. Gastone Bregant” durato vent’anni, che ha visto le generazioni di giovani mossaroi, e non solo, giocare nel campetto della parrocchia ogni estate, acclamati dalla comunità che si riuniva, sempre più numerosa ad incitare i propri eroi e ad apprezzare la manifestazione e l’impegno profuso dal Gruppo.
Giunti fin qui, l’impegno e la volontà del Gruppo nel continuare le ormai consuete attività e le nuove sfide al servizio del Corpo degli Alpini e della propria comunità, continua sempre con rinnovato stimolo e passione.
W l’Italia e w gli alpini!

 

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