E’ andata avanti Maia Monzani.
Possiamo salutarla così perché per tutta la vita è stata legata alla presenza delle penne nere.
Sposata giovanissima, a 16 anni, ad Antonio Monzani ufficiale del Gruppo Conegliano del 3° Rgt. Artiglieria Alpina rientrato dalla Russia, è stata una donna impegnata nel teatro, nel cinema, alla radio e nel sociale con una carriera e un impegno che non hanno conosciuto soste dall’immediato dopoguerra fino alle ultime apparizioni accanto a Simone Cristicchi ne ”L’orcolat 76” portato in scena più volte.
Noi la ricordiamo come moglie del generale Antonio Monzani, nostro attivo e ricordato socio su cui abbiamo pubblicato un libro grazie al suo contributo, ma soprattutto per la costante vicinanza alla vita dell’associazione. Sempre disponibile e propositiva in occasione di manifestazioni, rappresentazioni e commemorazioni, ha fatto parte delle penne nere isontine tenendo viva la memoria del marito e contribuendo alle attività fino all’ultima partecipazione alla serata presso l’Auditorium della cultura friulana per la prima “Giornata nazionale della memoria e del sacrificio alpino” il 24 gennaio scorso.
Ci mancherai Maia.