
Domenica 8 Giugno 2025 resterà nella memoria e nello spirito degli Alpini di Capriva del Friuli scolpita nella pietra, proprio la pietra in cui è scolpita l’intitolazione della propria sede che ricorda la memoria di un caprivese, di un alpino, di un amico il Generale ”Pino” Tirel.
E’ stato un percorso che ha necessitato di una lenta lunga maturazione quello che è arrivato, dopo alcuni, molti, troppi anni, alla sua conclusione con lo scoprimento della targa di dedica, ma forse, proprio questa lunga attesa ha fatto sì che la sua conclusione sia avvenuta in un ambiente carico di emozione e ricordi.
La fase finale del percorso, che ha portato a questa giornata, iniziò lo scorso Ottobre, quando, una nostra delegazione si è recata in visita al Gruppo alpini Pino Tirel di Montemurlo, per comprendere a fondo le ragioni che avevano portato, degli alpini così lontani, dalle sue origini caprivesi, ma così vicini nello spirito, da portarli a voler legare il suo nome a quello del gruppo. Un legame che avuto inizio quando, il Colonello “Pino” si è trovato, al comando del Btg.Feltre, a prestare servizio antisabotaggio lungo la linea ferroviaria Firenze-Bologna, questo negli anni problematici alla fine degli anni ’70, facendo base proprio nei pressi di Montemurlo. Qui fu subito “amore” tra gli alpini locali e l’Ufficiale, tanto che il loro legame non venne mai meno, si rafforzò, e si diffuse a tutta la sezione fiorentina.
La giornata inizia di fronte al “Monumento dedicato a tutti i Caduti nelle guerre 1914-1918 e 1940-1945” dove, dopo l’alzabandiera accompagnato dal canto dell’Inno nazionale, è stata deposta una Corona d’alloro.
E’ quindi iniziato lo sfilamento degli alpini, voglio qui ricordare la presenza di un’importante delegazione toscana con Sezione di Firenze ed i Gruppi di Montemurlo, Vaiano e Vernio, lungo le strade del paese, cui hanno fatto seguito anche i numerosi amici caprivesi.
Dopo una breve sosta, presso il “Monumento all’alpinità”, dove è stato deposto un omaggio floreale, la sfilata giunta nei pressi della Chiesa parrocchiale si è sciolta, così da permettere ai partecipanti di recarsi presso la Sede del Gruppo per la prosecuzione della giornata.
Qui, dopo la celebrazione della S.Messa Pentecostale da parte di Don Maurizio Qualizza accompagnata dai canti dei “Cjantors dal non di Maria”, si è proceduto al toccante momento dello scoprimento della Targa che ci terrà legati, proprio attraverso la nostra Sede, al ricordo del Generale prematuramente “Andato avanti”.
Sono seguiti, non privi di emozione, gli interventi che hanno in vario modo tracciato il ricordo della figura familiare, professionale e privata di “Pino”.
Terminato il cerimoniale, ci siamo trasferiti presso il Centro Polifunzionale di Russiz, dove la ben rodata “brigata di cucina” si è impegnata nella preparazione di un apprezzatissimo “Rancio alpino”, al quale hanno avuto accesso tutti i presenti.
Terminata anche la distribuzione degli ottimi premi gastronomici che arricchivano la Lotteria, la cui estrazione è avvenuta in un clima carica di patos, ci siamo salutati arricchiti da una giornata carica di sentimenti.
Grazie Pino

Buongiorno, porgo il saluto, mio e di tutto il Gruppo Alpini di Capriva del Friuli, alle autorità civili, militari e religiose presenti, ai rappresentanti delle Sezioni alpine, di Firenze rappresentata dal Consigliere sezionale Leonardo Baglioni e di Gorizia rappresentata del suo presidente Paolo Verdoliva, alle delegazioni dei Gruppi Alpini delle Sezioni goriziana e fiorentina ed in particolare al Gruppo Alpini Pino Tirel di Montemurlo, agli amici delle associazioni caprivesi ed a tutte e tutti i presenti, inoltre, permettete, un personale saluto al rappresentante dei fraterni amici alpini del 106° Corso A.U.C. della SMALP di Aosta.
Ringrazio inoltre gli alpini, gli amici caprivesi, i volontari di Protezione Civile e gli operai comunali che si sono adoperati, con la loro opera e piena disponibilità, alla riuscita dell’odierna sobria ma significativa manifestazione. Un grazie va alle nostre compagne che ci supportano ogni giorno nelle attività in cui siamo impegnati.
Grazie alla Cassa Rurale, alle aziende vinicole caprivesi ed all’Amministrazione comunale che ci sostiene, anche, mettendo a disposizione questa “casa”, per aver contribuito alla riuscita della giornata.
Un ringraziamento va a Sandra, Carlo, Bruno che hanno assecondato e partecipato alla realizzazione di questo nostro progetto.
Oggi, giunge a compimento l’idea emersa da alcuni anni, ma che, per varie sopraggiunte circostanze è stata di volta in volta rinviata, quella di intitolare la nostra sede, con lo scoprimento della targa dedicata, al Gen.Alpino “Pino” Tirel.
Il motivo per cui abbiamo voluto dedicare questa sede a “Pino” Tirel, è quello di ricordare un caprivese che raggiunse i vertici del comando militare all’interno del Corpo degli Alpini, e che, nonostante il servizio lo abbia sempre collocato in luoghi lontani dal suo paese ha mantenuto sempre vivi i legami con la sua terra natale.
Non va dimenticata la sua capacità di rendersi partecipe e protagonista di iniziative volte a sviluppare e rafforzare i contatti interpersonali, doti alla base del fatto che, già l’anno successivo alla sua scomparsa, il Gruppo Alpini di Montemurlo ha voluto legare il proprio nome a quello del compianto amico, conosciuto nel periodo del suo Servizio antisabotaggio, al comando del Btg.Feltre, a sorveglianza della linea ferroviaria Firenze-Bologna.
I valori come da lui vissuti possono essere riassunti in quello che definiamo “Spirito alpino”.
Quel modo di porsi verso il prossimo cercando in esso, quello che io posso dare piuttosto di, quello che io possa ricevere, che è ben riassunto nel motto dei Campi Scuola A.N.A., in “Mettere il noi prima dell’io”.
Questo spirito nasce in ambienti difficili come lo sono quelli montani, dove questa espressione è una necessità vitale, e che, come tale, si è trasferita a chi ha svolto il servizio militare in questi ambienti difficoltosi ed in certi momenti anche estremi, gli Alpini.
Qui a Capriva questo spirito è ben presente e conosciuto visti i numerosi sodalizi che si dedicano, a vario titolo, al bene ed al sostegno del prossimo.
Viva Capriva
Viva l’Italia
Viva gli Alpini








