– DOMENICA 1° NOVEMBRE 2026:

DAL TEMPIO OSSARIO TIMAU  AL SACRARIO MILITARE DI  OSLAVIA

– MERCOLEDI’ 4 NOVEMBRE:

DAL SACRARIO MILITARE DI OSLAVIA AL SACRARIO MILITARE DI REDIPUGLIA

Si rinnova il sacro rito della “Fiaccola Alpina della Fraternità”, giunta alla 70a edizione consecutiva, essendo nata il 1° novembre 1957. La Fiaccola, tramite il fuoco purificatore benedetto di Timau, vuole essere un simbolo di pace che, nel ricordo dei tanti dolori e di tutti i Caduti nelle guerre che hanno coinvolto le nostre terre, alimentando la speranza di un mondo migliore, di un mondo senza guerre né odio.

Appuntamento al Tempio Ossario di Timau, alle ore 08.00, inizio con la cerimonia dell’alzabandiera, segue la S. Messa in memoria ed in ricordo di tutti i Caduti, celebrata da don Albino D’Orlandi, cappellano militare della legione Carabinieri FVG. Al temine della funzione religiosa ci sarà la benedizione del “sacro fuoco” e l’accensione della Fiaccola. Questa in un lungo cammino passando dai monti al mare, toccherà tutti i luoghi della memoria, cimiteri, monumenti a partire da quello dedicato a Maria Plozner Mentil e alle portatrici carniche a Timau. Il percorso della fiamma proseguirà, portata dai tedofori alpini della Sezione ANA di Gorizia, e farà tappa a Paluzza, Sutrio, Piano d’Arta, Zuglio, Tolmezzo, Amaro, Venzone, Gemona del Friuli, Feletto Umberto, Udine, Tempio di Cargnacco, dove verrà accolta dalle autorità locali, dai ragazzi delle scuole, dagli alpini e dalle associazioni d’arma consorelle; a Cargnacco ci sarà la sosta e i partecipanti faranno un sobrio “rancio alpino” preparato dalle ottime cuoche della locale Pro Loco. Il pomeriggio si riprende il percorso e si farà sosta a Palmanova, Cervignano, Aquileia Cimitero degli Eroi, Grado, Fossalon, Monfalcone e Gorizia prima al Parco della Rimembranza e da qui la Fiamma portata di corsa dai Tedofori Alpini raggiungerà il Sacrario di Oslavia dove ci sarà la cerimonia della deposizione di due corone una dell’ANA e l’altra della Croce Nera Austriaca in ricordo di tutti i Caduti. Verrà celebrata la S. Messa officiata da fra Roberto Benvenuto, cappellano della Sezione, accompagnata dalle cante del Coro Mote Sabotino del CAI di Gorizia.

La Fiamma sosterà al Sacrario fino al 4 novembre dove riprenderà il cammino e sosterà a Lucinico, Mossa, Capriva del Friuli, Cimitero di Cormons, Cormons, Ara Pacis Mundi di Medea, Romans d’Isonzo, Gradisca d’Isonzo, Peteano, Cimitero austro-ungarico di Fogliano per giungere al Sacrario dei Centomila di Redipuglia, dove si inserirà nella cerimonia prevista per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate per l’accensione, da parte dei tedofori alpini, dei due tripodi posti ai lati del Sacrario.

Vi invitiamo a partecipare.

Il programma completo potete trovarlo a pagina 3 della nostra pubblicazione “Sotto il Castello”

                                                                                                                      P.V./2026.