Il 4 giugno con la riunione a Capriva del Friuli del Consiglio Direttivo Sezionale con la Conferenza dei Capigruppo si è concluso un anno sociale dominato dal Covid e un triennio di attività degli organi sezionali in carica. L’Assemblea ordinaria annuale dei Delegati di Gruppo convocata per il 18 giugno alle ore 18 presso la baita alpina di Lucinico, sarà preceduta da un momento di raccoglimento presso il Cimitero centrale di Gorizia con una deposizione floreale prima alla tomba del Ten. Pietro Colobini M.O.V.M. alla memoria (quest’anno ricorre l’80° della morte) e a seguire al Monumento alla Divisione Alpina Julia al Parco della Rimembranza a Gorizia, cerimonie queste che si dovevano tenere nel mese di marzo a ricordo della campagna di Grecia.
L’incontro ha consentito al Presidente Verdoliva di tracciare un bilancio dell’anno trascorso con attenzione al quadro economico, che pur se condizionato dalla pandemia che ha rallentato le attività sociali dei Gruppi, ha comunque rappresentato un impegno per gli Alpini per i numerosi interventi che i Volontari del Nucleo di Protezione Civili della Sezione è stato chiamato ad effettuare, e sta ancora effettuando.
Lo scorcio del 2021 che ci si presenta, e che speriamo libero da condizionamenti, è fitto di date storiche da ricordare. La già citata ricorrenza degli 80 anni della morte della M.O.V.M. Pietro Colobini durante la campagna di Grecia, i 100 anni della costituzione a Gorizia del 9° Reggimento Alpini, i 70 anni dall’ unica Adunata Nazionale tenuta nella nostra città nell’aprile del 1951 ed infine i 100 anni dalla deposizione della salma del Milite Ignoto presso l’Altare della Patria. Le 11 salme raccolte sui campi di battaglia vennero riunite presso la chiesa di S. Ignazio a Gorizia per una solenne onoranza funebre, trasferite poi ad Aquileia dove avvenne da parte di Maria Bergamas la scelta di quel Soldato Ignoto che rappresenta tutti i Caduti. Il viaggio in treno verso Roma fu salutato da una costante accorata presenza di popolazione.
Impegni, questi ultimi, che saranno fra i primi da affrontare da parte degli organi direttivi eletti dall’Assemblea dei Delegati del 18 giugno. Oltre alla ripresa dell’attività sociale l’impegno di tutti gli Alpini della sezione sarà teso verso la data del 2023 per ricordare il Centenario di Costituzione della Sezione avvenuta il 23 settembre 1923.