Ancora una volta il 2 giugno, festa della Repubblica, ha visto l’Amministrazione comunale recarsi presso la Baita degli Alpini per consegnare ai diciottenni il testo della Costituzione.

La cerimonia che è iniziata con l’alzabandiera è stata accompagnata dalle voci della corale cittadina “G. Verdi” cui sono seguite le parole di saluto ai ragazzi portate dal capogruppo degli Alpini Giorgio Grizonich e da sindaco Mauro Benvenuto che fra l’altro ha voluto dare un significato al luogo presso il quale veniva consegnata loro la legge fondamentale dello Stato: la sede degli Alpini, perché questi sono custodi e portatori di memoria e valori, di solidarietà e di vicinanza alle comunità. Per poi continuare: ”… non ricevete semplicemente un libro, ricevete un’eredità, un impegno, una guida. E’ come se un alpino vi passasse il suo zaino pieno di ideali e responsabilità…”
Presente, nel giorno del suo 99° compleanno, Mario Candotto l’ultimo dei sopravvissuti alla deportazione nei campi di sterminio nazisti: una presenza commovente e, forse oggi più che mai, carica di significato.

Nella successiva parte della cerimonia, prima di consegnare 71 testi, i ragazzi sono stati invitati da parte di giovani rappresentanti di istituzioni e forze del volontariato cittadine ad affrontare la vita senza remore o timori ma con consapevolezza e determinazione.