Ronchi in bici n. 27 con una più che buona partecipazione il 31 maggio ha premiato le fatiche degli Alpini di Ronchi dei Legionari.
La manifestazione che vede in qualità di coorganizzatore l’Amministrazione comunale cittadina e si avvale della collaborazione preziosa dei Bisiachi in bici, del Circolo della Protezione civile e di quella storica del Pedale ronchese, quest’anno si sono aggiunti l’ A.D. Ronchi Ciclismo e con vera gioia gli scout di Ronchi dei Legionari.
La giornata è iniziata con l’alzabandiera alla presenza oltre che degli Alpini, del Sindaco Mauro Benvenuto e di numerosi scout. Una cerimonia, quella di omaggio al Tricolore, impreziosita dalla presenza attenta e sincera di tanti ragazzi, che ha fatto iniziare bene la giornata dandole un vero sapore alpino.
Il piazzale davanti alla baita si è via via riempito di ciclisti che indossavano la maglietta, quest’anno di color “brezza marina”, consegnata ai partecipanti e poi il “via”! Una pedalata con circa 400 partecipanti come al solito con velocipedi anche strani ma soprattutto con tanti bambini sia da soli che sulla bicicletta di un genitore.
Il percorso, collaudato lo scorso anno, previlegia le piste ciclabili ed è impreziosito dalla pista che scorre in mezzo al verde lungo l’Isonzo e dalla sosta ristoratrice nel parco che si affaccia sulle sue acque cristalline.
Alla meritata pastasciutta finale ha fatto seguito una estemporanea e simpatica premiazione gestita dagli Alpini con l’aiuto del Sindaco Benvenuto.
Un grazie alle Polizie Municipali e ai Carabinieri dei paesi attraversati dalla carovana per l’assistenza fornita, ai cuochi Lucia e Gigi ai quali i fornelli della cucina sembrano obbedire ormai con lo sguardo, ma con una nota particolare agli scout che oltre a portare una ventata di gioventù e partecipare alla pedalata, hanno preso parte attivamente nella distribuzione delle magliette e nella fase concitata della consegna delle pastasciutte. Un grazie cui gli organizzatori hanno voluto far seguire il dono di una capiente casseruola utile nei loro campi estivi.
La pedalata è andata nel tempo incontro a una serie di modifiche dei percorsi ma è diventata sempre più un autentico evento per tanti cittadini, molti dei quali, se nelle prime edizioni l’avevano vissuta da bambini, ora lo fanno da genitori con i figli appresso.
Partenza e gran finale è stato sempre vissuto alla baita tanto che la manifestazione nell’immaginario della popolazione viene da sempre considerata un evento degli Alpini.