l Covid ci ha tolto anche quest’anno il piacere di ritrovarsi il 16 giugno in vetta al monte Nero; difficoltà nell’ottenere le necessarie autorizzazioni hanno fatto desistere gli organizzatori in un momento nel quale il buon senso consiglia prudenza, pur nel prevalere di un certo ottimismo nell’evolversi positivo della pandemia.
Una sobria cerimonia si è comunque svolta a Tarcetta nella verde cornice della valle del Natisone il 12 giugno organizzata dalla Sezioni di Cividale e Gorizia, presenti assieme a un nucleo di Alpini i Presidenti delle Sezioni organizzatrici Antonio Ruocco e Paolo Verdoliva e il Sindaco alpino di Pulfero Camillo Melissa. Con la deposizione di un omaggio floreale al Monumento che raccoglie la memoria dei caduti di parte di quella valle hanno di fatto ricordato anche quanti, in entrambi gli schieramenti, hanno sacrificato la loro vita sulle nostre montagne.
Quest’anno sarebbe inoltre stato particolarmente affascinante ricordare in cima al monte l’impresa del tenente Picco, la vista da valle della cima fa intendere una buona presenza di neve la salita ci avrebbe più che mai fatto sentire ancora vicino Giorgio Olivieri, guida per tantissimi anni di quanti hanno voluto raggiungere la vetta, figura amabile di alpinista e alpino che ha trovato un posto nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarlo avendolo come compagno oltre che nelle ascese in montagna nei contatti umani di ogni giorno.