Ospiti dell’edizione 2026 monsignor Christian Carlassare, vescovo della diocesi di Bentiu in Sud Sudan, e la dottoressa Irene Panozzo, già consigliera politica,

EU Special Representative Horn Africa

 Come possono, in contesti bellici e di povertà diffusa, la società civile e le sue comunità esprimere valori quali la solidarietà, l’accoglienza e la gratuità? Se ne parlerà il prossimo 2 ottobre all’interno della “Festa del Volontario e della Solidarietà”, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione.

L’appuntamento sarà ospitato presso l’Aula magna dell’Università di Trieste – Polo Universitario di Gorizia, in via Alviano n. 18, con inizio alle ore 18. 

In un tempo dove siamo testimoni di momenti difficili e di scenari di guerra, siamo chiamati ancor di più ad essere costruttori di pace e di solidarietà, come ci ricorda Papa Leone XIV: “Dobbiamo praticare una cultura di riconciliazione, creando laboratori nonviolenti, luoghi in cui la diffidenza verso gli altri possa diventare un’occasione d’incontro. Il cuore è la fonte della pace; qui dobbiamo imparare a incontrarci invece di scontrarci, a fidarci invece di diffidare, ad ascoltare e a comprendere invece di chiuderci agli altri”. (intro “E pace sia!” pubblicato nell’agosto 2025 dalla Libreria Editrice Vaticana). 

Ad approfondire tutto ciò saranno, in questa quinta edizione, monsignor Christian Carlassare, vescovo della diocesi di Bentiu in Sud Sudan, e la dottoressa Irene Panozzo, già consigliera politica, EU Special Representative Horn Africa, i quali porteranno anche esperienze concrete di progetti di solidarietà e accoglienza delle comunità in un contesto di conflitto e povertà come quello sud sudanese perché, come diceva papa Francesco, “Nessuno è così povero da non aver nulla da donare”.

A moderare l’incontro, il presidente della Federazione Italiana dei Settimanali Cattolici, Mauro Ungaro. 

Nata nel 2022 per volontà di Caritas Diocesana di Gorizia, che ha riunito accanto a sé un solido team organizzativo, la “Festa del Volontario e della Solidarietà” sorge per ringraziare i volontari dell’ambito sociale per l’impegno che quotidianamente offrono a favore delle persone più in difficoltà, nonché per rafforzare la rete tra le diverse realtà presenti nel mondo del volontariato socio-sanitario del territorio di Gorizia e Nova Gorica. L’evento è diventato nel tempo un’occasione importante per creare uno scambio e una conoscenza reciproca tra i volontari e associazioni, uno spazio dove poter condividere buone prassi, ma anche un momento di formazione, sensibilizzazione e promozione del volontariato. 

Ad aprire la serata saranno quindi proprio alcuni volontari che porteranno in quest’occasione una testimonianza diretta del proprio impegno, narrando un avvenimento, un’esperienza vissuta, un progetto realizzato che li ha particolarmente toccati non solo come volontari, ma in primo luogo come persone, uomini e donne.

A seguire, prima di lasciare spazio ai due ospiti della serata, i saluti istituzionali da parte dell’arcivescovo e delle autorità civili. 

A promuovere la “Festa del Volontario e della Solidarietà 2026” è la Caritas diocesana di Gorizia, affiancata da Associazione Nazionale Alpini Sezione di Gorizia, Associazione Nazionale Forestali In Congedo Delegazione Veneto – Fvg, Associazione Club Alcolisti in Trattamento della provincia di Gorizia, Chiesa Evangelica Metodista di Gorizia, Croce Rossa Italiana Comitato di Gorizia OdV, Unitalsi Sottosezione di Gorizia e Goriška Območna Karitas.

La “Festa del Volontario e della Solidarietà” è realizzata con il sostegno di Cassa Rurale FVG.