Quattro settimane di addestramento tra Friuli Venezia Giulia e Dolomiti per acquisire le competenze fondamentali per operare in ambiente montano
Remanzacco (UD), 30 giugno 2026 – Si è concluso, sulle montagne dell’Alta Badia, il corso basico di alpinismo rivolto principalmente ai Volontari in Ferma Iniziale (VFI) del 3° Reggimento Artiglieria da Montagna della Brigata Alpina “Julia”. Le quattro settimane di addestramento hanno consentito ai giovani alpini di acquisire le competenze fondamentali per operare in sicurezza nell’ambiente montano, sviluppando capacità tecniche, autonomia e spirito di squadra.
Il corso si è svolto in una prima fase tra le falesie e le montagne del Friuli Venezia Giulia, dove i frequentatori hanno appreso le principali tecniche di progressione su roccia, l’impiego dei materiali alpinistici e le procedure di sicurezza. La fase conclusiva, in Alta Badia, ha consentito di consolidare le competenze acquisite affrontando itinerari di maggiore impegno tecnico.
Il programma ha previsto l’ascensione alla Marmolada, con attività di progressione su ghiaccio, seguita dalle ascensioni al Monte Paterno e al Lagazuoi, attraverso percorsi attrezzati che hanno permesso ai frequentatori di approfondire anche gli aspetti storici del Primo conflitto mondiale legati ai luoghi attraversati.
Le attività sono state condotte dagli istruttori di alpinismo del reggimento. Alla fase conclusiva del corso ha partecipato anche il Colonnello Massimiliano Ferraresi, Comandante del 3° Reggimento Artiglieria da Montagna, prendendo parte alle ascensioni in alta quota insieme ai frequentatori. Nell’ultima giornata gli istruttori di alpinismo hanno inoltre scalato la Cima Grande di Lavaredo lungo lo Spigolo Dibona, una delle vie classiche della parete nord.
L’addestramento in ambiente montano costituisce uno degli elementi qualificanti della preparazione delle Truppe Alpine e consente al personale di acquisire le competenze necessarie per operare con efficacia e sicurezza negli scenari alpini più impegnativi.






