Gorizia, sabato 16 maggio. E’ stata una giornata importante e densa di significati per gli Alpini, Gorizia e per la Regione Friuli Venezia Giulia.

Si è infatti tenuta la cerimonia ufficiale per la giornata della riconoscenza per la solidarietà ed il sacrificio degli Alpini.

La data ufficiale è il 20 maggio, data in cui nel 1976 si tenne a Gorizia la prima riunione organizzativa degli Alpini alla presenza del Presidente Nazionale dell’ANA Franco Bertagnolli, riunione che sancì la nascita degli 11 cantieri di lavoro per ricostruire le martoriate terre del Friuli, ferito dalla tremenda scossa del 6 maggio precedente.

È stata l’occasione per ricordare gli Alpini e non solo (ci furono Fanti, Carabinieri, Polizia, Vigili del fuoco, ecc) che diedero tutto di se stessi per essere vicini tangibilmente alla popolazione che, da parte sua, non si arrese mai ma che, con fierezza e caparbietà, si rimboccarono le maniche e lavorarono fino a quando tutto non ritornò come un tempo, anzi meglio di un tempo.

Un pensiero particolare è andato ai 29 Alpini della Caserma “GOI – PANTANALI” di Gemona del Friuli deceduti nella tragica notte dell’ “Orcolat”, e in particolare sono stati ricordati  i tre giovani Goriziani, ovvero l’Artigliere del Gruppo “CONEGLIANO” Livio Blasig, l’Artigliere del Gruppo “UDINE” Angelo Cascina e il Geniere Giuseppe Slemitz della Compagnia Genio Pionieri “JULIA”.

Presente il Labaro Nazionale dell’ANA con le sue 216 Medaglie d’oro, di cui 209 al V.M. scortato dal Presidente Nazionale Sebastiano Favero e dal C.D.N., il Gonfalone della città di Gorizia decorato di M.O.V.M., il Gonfalone della Regione F.V.G. decorato di M.O. al merito civile per i fatti del Friuli del 1976, senza dimenticare i Vessilli delle otto Sezioni ANA della Regione e i numerosi Gagliardetti dei Gruppi.

La giornata è iniziata alle 10.00 con l’alzabandiera al Parco della Rimembranza, dinnanzi alle autorità civili e militari, tra cui il Prefetto di Gorizia Ester Fedullo, il Questore di Gorizia Luigi Di Ruscio, la Vice Sindaco Chiara Gatta, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, l’Assessore regionale alla Protezione Civile Riccardo Riccardi, il Presidente la V Commissione consiliare permanente Diego Bernardis, la senatrice Francesca Tubetti, è proseguita con gli Onori ai Caduti con la deposizione di corone al Monumento centrale, al Monumento all’Alpino della Divisione “JULIA” ed al Monumento al 3° Reggimento di Artiglieria Alpina.

Poi la cerimonia è continuata con la sfilata lungo Corso Italia, Corso Verdi, via Oberdan per concludersi in Piazza della Vittoria.

Qui ci sono state le allocuzioni delle varie autorità presenti, a partire dal Presidente della Sezione ANA di Gorizia Paolo Verdoliva, per poi seguire con l’intervento del Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero ed i saluti da parte delle Autorità presenti.

Al termine degli interventi, nella suggestiva Chiesa di Sant’Ignazio è stata celebrata la Messa, presieduta da Fra Roberto Benvenuto, Cappellano della Sezione Ana di Gorizia, don Sigismondo Schiavone cappellano militare di Redipuglia e dal diacono Mario Gatta.

  1. Messa accompagnata dai canti del Coro S. Ignazio.

È stata una giornata forte, importante, densa di ricordi, memorie e orgoglio.

Una giornata che ha trasmesso in tutti il sentimento della perseveranza, una qualità importantissima, una qualità che dà la forza a chiunque di rialzarsi nonostante tutto, e guardare alla vita con rinnovata speranza. Sempre.

Alpino Roberto BUFFOLINI

Foto di Cinzia Lenardi