Magg. SALLUSTIO Gennaro

Nasce a Molfetta (BA) il 5 agosto1899 in una famiglia umile ma riesce a frequentare la scuola superiore grazie ai propri meriti. Si arruola volontario, è un ragazzo del ’99, e parte verso il fronte dove sul Piave, tra i Bersaglieri, si guadagna i gradi di Sergente.
Terminata la guerra intraprende la carriera militare e lo troviamo nel 9° Reggimento Alpini a Gorizia con il grado di Tenente; nel 1931 sposa Marcella Bombi (Bombig) e ha due figli: Liliana e Giorgio. “Rino” adora la moglie (la sua “santa” nelle lettere) e prova uno smisurato affetto verso i figli.
Nel 1939 va in Albania con la Julia. E’ capitano nel Battaglione l’Aquila e la sua compagnia è la 143. E’ un uomo generoso e di rare qualità umane: è stimato dai superiori ed è soldato fra i soldati che per questo lo amano.
Nell’ottobre del 1940 scoppia la guerra con la Grecia e anche il battaglione L’Aquila viene chiamato a reggere sforzi immani. Sallustio è sempre in testa ai suoi uomini dimostrando un coraggio senza pari: viene ferito e si merita 2 Medaglie d’Argento e 1 di Bronzo al Valor Militare tutte sul Campo. Resta poi in Grecia fino al marzo 1942.
Nell’ottobre del ’42 parte per la Russia con il grado di Maggiore. Sul fronte del Don il battaglione L’Aquila si comporta eroicamente e Sallustio ne assume il comando il 30 dicembre durante le azioni sul Quadrivio di Selenyj Jar.
Ma inizia la ritirata e la marcia nella steppa gelata, ancora combattimenti impari contro attacchi partigiani e mezzi corazzati e quando gli stremati reparti del 9° Reggimento si arrendono, tenta di ricongiungersi alla colonna in ritirata ma viene catturato a Podgornoje il 23 gennaio 1943. Muore nel campo di prigionia di Oranki il 28 marzo 1943. In questa campagna si guadagna un’altra Medaglia d’Argento al Valor Militare sul Campo.
A Molfetta gli è stata dedicata una via e una targa è posta a suo ricordo sulla casa natale.
La citta di Gorizia lo ricorda nel 2013 dando alla ristampa il libro con il quale gli Alpini abruzzesi lo avevano voluto ricordare: “Gennaro Sallustio – La vera storia di un eroe. Lettere dal fronte Greco e russo” di Alessandro e Lorenzo Domenicantonio. Nel 2016 viene edita una ristampa aggiornata del libro e durante il Raduno Triveneto, alla presenza di Autorità, del Presidente Nazionale ANA e del labaro viene intitolata a Gennaro Sallustio un controviale di Corso Verdi.