Ubaldo INGRAVALLE

E’ stato il primo Presidente del dopoguerra. Nato a Roma nel 1886 se ne allontana per frequentare di leva il corso ufficiali: viene assegnato al 5° Reggimento Alpini e, allo scoppio del Primo Conflitto Mondiale, è con il Battaglione Valcamonica sul Rombon dove rimane per circa un anno guadagnandosi le stellette di Tenente. Il reparto viene trasferito nel trentino e, dopo Caporetto, è destinato alla difesa del monte Fontanasecca nel Gruppo del Grappa, combatte la battaglia di arresto subendo pesanti perdite e, ricostituito anche con ragazzi del’99, continua la lotta. I resti del Valcamonica vengono finalmente mandati in zona ritenuta più tranquilla al passo Tonale ma è il giugno del ‘18 e gli austriaci tentano l’ultima spallata con l’intenzione di entrare direttamente in Lombardia: “Spedizione Valanga”; gli Alpini riescono a resistere ma ancora con pesantissime perdite. Si merita una medaglia di Bronzo al Valor Militare e il grado di Capitano.
Si accasa a Gorizia dove vive con la famiglia in corso Verdi 21 assieme ai suoi tre figli. Si iscrive all’Ana, diventa attivo collaboratore e grazie alla sua ottima mira trascina la Sezione in lusinghieri piazzamenti nelle gare di tiro a segno portandola a farsi conoscere fuori provincia.
Durante la Seconda Guerra mondiale, se pur congedato, viene richiamato a 55 anni con il grado di Tenente Colonello e vive il difficile periodo seguito all’8 settembre ’43 riuscendo a superare fortunosamente anche i rastrellamenti dei 40 giorni di occupazione titina.
Nel dopoguerra contribuisce validamente alla ricostruzione della Sezione Ana di Gorizia e muore nel 1950 alla vigilia della grande adunata Nazionale di Gorizia con gli Alpini che sfilano sotto le finestre del suo studio.
Il 18 ottobre 2016 nelle manifestazioni a cornice del Raduno Triveneto viene presentato il libro “Tra le pieghe di una vita – Il Tenente Ingravalle e i dimenticati uomini del Valcamonica” dove il nipote materno, Sergio Boem, ricostruisce la vita del nonno e racconta quella degli Alpini del suo Battaglione.