
Gen. Sergio MENEGUZZO
Presidente dal 1980 al 1995
Sceglie di nascere a Castelgomberto (Vicenza), terra di artiglieri alpini. E’ l’anno 1917. Vent’anni dopo è già alla Scuola Allievi Ufficiali di Bra. S. Tenente, fresco di nomina, arriva a Gorizia al 3° Artiglieria Alpini “Julia”, Gruppo “Udine”. Piuttosto vivace, riesce a farsi trasferire al “Conegliano”. Del grande libro della guerra scrive anche la prefazione: nel 1939 va ad occupare l’Albania e vi rimane il tempo per combattere contro i greci. L’orizzonte dei monti gli va stretto. Preferisce quello del deserto “osservato” dall’alto, con la 87ima Squadriglia Serenissima” (lui è veneto), quando la “Julia” rientra in Italia a dimenticare il brutto pasticcio della guerra alla Grecia. Gli Inglesi lo feriscono in combattimento, a nord di Cufra.
Rientra in Italia a menare le mani in Jugoslavia, fìno all’8 settembre ‘43. È il momento del “tutti a casa” ma emigra al sud per liberare l’Italia. A sud l’Artiglieria Alpina non è stata ancora inventata e compie il più grande sacrificio della sua vita: per non mollare la penna rinuncia ai cannoni. Comanda una compagnia di alpini del Reggimento Speciale del Gruppo di Combattimento “Legnano”. Nel ‘47, avendo alle spalle una promozione e passaggio in s.p.e. per merito di guerra, una Medaglia di Bronzo al V.M., una Croce di Guerra al V.M., tre Croci di guerra al Merito (poi diventerà anche Cav. dei SS. Maurizio e Lazzaro), rientra nella normalità.
Ha comandato il Gruppo “Belluno”, il 20 Rgt. Art. Montagna “Tridcntina” e il Q. G. Forze Terrestri Alleate del Sud Europa. L “‘Esigenza Friuli”, nel 1976-77, lo vede, al comando dei “Campo di Lavoro ANA n° 2 di Attimis ed a quello di Villa Santina.
*Tratto da “ 70° della Costituzione della Sezione M.O. Pietro Colobini. 1923 -1993” edito dalla Sezione Ana di Gorizia con Sergio Meneguzzo alla Presidenza.
E’ “andato avanti” dopo una lunga e travagliata malattia il 12 aprile 1997.
Il Comune di Attimis nel 2002 ha voluto ricordarlo intitolandogli una via.