
Da tempo il 2 giugno la baita ospita la cerimonia organizzata dall’Amministrazione Comunale per celebrare la Festa della Repubblica: dopo l’alzabandiera ci sono i discorsi ufficiali e da qualche anno la consegna della Costituzione ai concittadini neo-diciottennI e quest’anno anche dello Statuto della Regione FVG.
Gli 80 anni dalla nascita della Repubblica hanno dato un particolare valore all’appuntamento come spiegato dal sindaco Mauro Benvenuto. Ha ricordato ai convenuti e soprattutto ai diciottenni i valori presenti nella Costituzione che in quanto legge fondamentale dello Stato ne regola la vita democratica: una serie di regole che vanno custodite e applicate con impegno perché garantiscono la libertà che deve essere conquistata di giorno in giorno.
A nome degli Alpini ha preso la parola Gianpaolo De Piante che nel ricordare i 50 anni dal Terremoto del Friuli ha evidenziato come quell’evento diede adito a una grande azione di solidarietà che partita dagli alpini coinvolse in maniera organizzata uomini e associazioni di ogni parte d’Italia e che pose le basi dell’attuale protezione civile. Rivolto ai ragazzi ha fra l’altro espresso la simpatia che gli alpini provano per loro e prendendo a spunto i valori contenuti nella Costituzione ha manifestato il desiderio che facciano propri i valori che vengono riconosciuti agli Alpini: nel rispetto per gli altri, nel mettere il “Noi” prima dell’Io”, l’avere la coscienza dei nostri diritti ma sapere che vengono sempre dopo aver preso in considerazione i nostri doveri, nel lavoro di squadra perché se è spesso vero che “a fare da soli si fa prima”, è sempre peraltro vero che “fare assieme si fa meglio e bene”.
La cerimonia che era stata accompagnata dalle voci della corale cittadina “G. Verdi” e poi proseguita con la consegna dei testi della Costituzione e dello statuto regionale da parte del più giovane consigliere dell’amministrazione Nicola De Benedittis che li ha spronati a partecipare e mettersi in gioco nella vita sociale.


