Si è svolta a Mossa presso la sala don Bosco della Parrocchia l’evento che ha concluso le celebrazioni per i 100 anni della Sezione Ana di Gorizia.
Il 26 gennaio gli Alpini ricordano la battaglia di NiKolajewka in terra di Russia e la più recentemente istituita “Giornata Nazionale della Memoria e del Sacrificio Alpino”; quest’anno inoltre è stata l’occasione per presentare, fresco di stampa, il libro “I primi 100 anni delle penne nere Isontine” .
La serata è iniziata con la lettura da parte di Pierpaolo Silli dell’orazione che la M.O. cap. Luciano Zani di Cormons tenne per la commemorazione della battaglia di Nikolaewka a Desenzano del Garda il 24 gennaio 1965. Un lucido commovente ricordo degli eventi e dei compagni d’arma da parte di un protagonista.

Al momento della Memoria è seguito l’incontro fra il giornalista Marco Bisiach e gli autori del libro: Roberto Buffolini, Gianpaolo De Piante e Paolo Verdoliva: una parentesi per narrare la genesi dello scritto, esporne le caratteristiche e le motivazioni che hanno portato alla sua pubblicazione e fare un rapido escursus sul contenuto.
Il microfono è poi passato al presidente della Sezione Paolo Verdoliva per i ringraziamenti a quanti hanno permesso con il loro impegno e appoggio anche finanziario lo svolgimento della serata e degli eventi dell’anno trascorso e invitato sul palco le autorità presenti. I saluti agli astanti sono stati portati dal sindaco di Mossa Emanuela Russian, dal parroco don Moris Tonso, che ha voluto auspicare che i nostri pensieri portino ad azioni di pace nel mondo, dal rappresentante della brigata Julia colonello Antonio Esposito, dal consigliere regionale Antonio Calligaris e dal consigliere nazionale Ana Andrea Sgobbi. Il pensiero di tutti è andato con simpatia e riconoscenza alle attività che gli alpini isontini hanno svolto e svolgono in favore delle comunità locali.

Introdotto da Pierpaolo Silli è stato il momento dei cori: il “Monte Sabotino” del CAI di Gorizia diretto da Marco Mersecchi e “Voci della foresta” del corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia diretto da Dario Scrignaro, che hanno eseguito tre cante ciascuno portando la sala gremita nell’ atmosfera alpina e nel ricordo delle storie delle guerre di Grecia e Russia, senza dimenticare l’evento del 27 gennaio in Memoria delle vittime della Shoah con la canzone “Auschwitz” di Francesco Guccini magistralmente eseguita dalle voci dei forestali.
Un breve intermezzo per la consegna di guidoncino e Crest dei 100 anni della Sezione ad Autorità e ai Presidenti dei cori e poi a voci unite uno splendido “L’ultima notte” di Bepi DE Marzi seguito, con un pubblico in piedi e partecipante, da “Trentatre” e “L’Inno d’Italia” .
Una gran bella serata a conclusione di un anno ricco di eventi e indimenticabile per le Penne Nere Isontine.


Il libro non è in commercio, ma è disponibile presso la sede della Sezione in via Morelli a Gorizia o presso i Gruppi con un contributo simbolico di 10 Euro.